Pubblico Ergo Sum

-I criteri mimini del CUN: tabella comparativa

Archiviato in: criteri minimi — admin @ 11:22

27 Dicembre 2008

Nel seguito è riportata una tabella riassuntiva dei criteri minimi adottati dal CUN in dicembre. Per i dettagli è necessario riferirsi al DOCUMENTO DI LAVORO DEL CONSIGLIO UNIVERSITARIO NAZIONALE SU: “INDICATORI DI ATTIVITA’ SCIENTIFICA E DI RICERCA”, in quanto per ogni area vengono date raccomandazioni e precisazioni importanti relativi all’utilizzo di questi criteri.  Per facilitarne la lettura potete trovare le varie parti del documento  nelle seguenti pagine del  sito:

Introduzione, Area 01, Area 02, Area 03, Area 04, Area 05, Area 06, Area 07, Area 08, Area 09, Area 10, Area 11, Area 12, Area 13, Area 14.

Ai fini della discussione ho ritenuto utile presentare i criteri in modo comparativo utilizzando una presentazione tabellare, per permettere di apprezzare le significative differenze nei criteri adottati dalle varie aree.

Secondo la mia opinione il CUN ha prodotto  un documento importante, frutto di numerose discussioni avvenute all’interno delle varie aree. La differenziazione dei criteri tra le varie aree non è necessariamente un fatto negativo, in quanto rispecchia modalità di produzione e diffusione dei risultati scientifici che sono notoriamente diverse tra area ed area. Il fatto importante è che per la prima volta si parla esplicitamente di criteri minimi per ognuno dei settori disciplinari.

Il discorso puo’ essere approfondito ad esempio realizzando delle verifiche in cui i criteri del CUN vengono applicati ai concorsi svolti negli ultimi anni. Altro fattore significativo è il valore del dottorato di ricerca, che risulta molto differente all’interno di diverse aree e settori.

RB

Area

Nome

ssd

Concorso Ricercatori

Pubblicazioni

Concorso Associati

Pubblicazioni

Concorso Ordinari

Pubblicazioni

Criteri Biblometrici?

01

Matematica

01-09

(1) dottorato

(2) ≥1 < 5 anni

(1)≥5 < 7 anni;

(2)≥0.8*t per t < 13 anni ;

(3)≥10 per t >13 anni

(1) ≥8 < 10 anni;

(2) ≥1*t per t < 20 anni ;

(3) ≥20 per t >20 anni

≥10 citazioni di autori distinti

(1) no IF

(2) cautela su h-index

(3) solo per Ordinari

≥10 citazioni di autori distinti

Informatica

01

(1) dottorato

(2) ≥2 con ≥ 2 citazioni

oppure

(2) ≥4 prestigiose ma senza citazioni

(1) ≥5 con ≥5 citazioni

(1) ≥7 con ≥7 citazioni

(1) analogo all’ h-index

02

Fisica

01-07

(1) dottorato

(2) ≥5 su riviste ISI nei 5 ultimi anni

(1) ≥7 su riviste ISI nei 7 ultimi anni

(2) ≥ 50 citazioni

1) ≥10 su riviste ISI nei 10 ultimi anni

(2) ≥ 100 citazioni

(1) ISI

(2) citazioni

Fisica

08

Vedi area 11

Area

Nome

ssd

Concorso Ricercatori

Pubblicazioni

Concorso Associati

Pubblicazioni

Concorso Ordinari

Pubblicazioni

Criteri Biblometrici?

03

Chimica

01-12

(1) ≥ 5anni post laurea

(2) ≥ 7 con sommaIF > 7*<IF> negli ultimi 5 anni

oppure

(2) N con somma IF > 7*<IF> negli ultimi 5 anni

(1) ≥ 10 negli ultimi 5 anni

(2) ≥ 25 con sommaIF > 1.1*(25*<IF>)

oppure

(2) N con sommaIF > 1.1*(25*<IF>)

(3) 60% nel settore

1 brevetto = 1 pubblicazione

(1) ≥ 15 negli ultimi 5 anni

(2) ≥ 45 con sommaIF > 1.2*(45*<IF>)

oppure

(2) N con sommaIF > 1.2*(45*<IF>)

(3) 60% nel settore

1 brevetto = 1 pubblicazione

(1) IF

04

Sc. d. Terra

01-12

(1) dottorato

(2) ≥ 4 di cui ≥ 3 su ISI

(3) ≥ 3 (≥ 2 ISI) negli ultimi 5 anni

carte, brevetti= pubblicazioni

(1) ≥ 12 di cui ≥ 9 su ISI

(2) ≥ 5 (≥ 3 ISI) negli ultimi 5 anni

carte, brevetti= pubblicazioni

(1) ≥ 22 di cui ≥ 18 su ISI

(2) ≥ 7 (≥ 5 ISI) negli ultimi 7 anni

carte, brevetti= pubblicazioni

(1) inserirli nel curriculum anche se sono disomogenei per le diverse aree

Area

Nome

ssd

Concorso Ricercatori

Pubblicazioni

Concorso Associati

Pubblicazioni

Concorso Ordinari

Pubblicazioni

Criteri Biblometrici?

05

Sc. Biologiche

01-19

(1) ≥ 5 su ISI di cui ≥ 3 negli ultimi 5 anni

(1) ≥ 20 su ISI di cui ≥ 50% negli ultimi 8 anni

(1) ≥ 30 su ISI di cui ≥ 50% negli ultimi 10 anni

(1) Riviste ISI

(2) Altri parametri nel curriculum

06

Sc. Mediche

01-50

(1) ≥ 5-10 (?) su ISI di cui ≥ 1-2 (?) con primo nome negli ultimi 5 anni

(1) ≥ 10-30 (?) su ISI di cui ≥ 50% con primo o ultimo nome negli ultimi 8 anni

(1) ≥ 20-50 (?) su ISI di cui ≥ 50% con primo o ultimo nome negli ultimi 10 anni

(1) Riviste ISI

(2) primo-ultimo nome

MED

02,43, 25

Vedi area 11

07

Sc. Agrarie e Veterinarie

01-07

(1) 4 anni post magistrale

(2) ≥ 3-5 (?)di cui ≥ 2-3 (?)su ISI

(1) ≥ 10-20 (?) di cui ≥ 5-10 su ISI

(2) ≥ 5-8 (?) negli ultimi 5 anni

(3) ≥ 8 primo, secondo, ultimo o corresponding

(1) ≥ 15-30 (?) di cui ≥ 8-15 su ISI

(2) ≥ 5-8 (?) negli ultimi 5 anni

(3) ≥ 8-12 (?) primo, secondo, ultimo o corresponding

(1)ISI

(2) posizione nome

AGR

01,05, 06

Anche non ISI

Anche non ISI

Anche non ISI

AGR

01-04, 08-10, 12-15

Non si applica (3) per il momento

Non si applica (3) per il momento

Area

Nome

ssd

Concorso Ricercatori

Pubblicazioni

Concorso Associati

Pubblicazioni

Concorso Ordinari

Pubblicazioni

Criteri Biblometrici?

08

Ingegneria Civile e Architettura

01-22

(1) ≥ 1-3 (?) su ISI e lista riviste CUN negli ultimi 5 anni

brevetti = pubblicazioni

(1) ≥ 3-6 (?) su ISI e lista riviste CUN

(2) ≥ 50% negli ultimi 5 anni

brevetti = pubblicazioni

(1) ≥ 6-10 (?) su ISI e lista riviste CUN

(2) ≥ 50% negli ultimi 7 anni

brevetti = pubblicazioni

(1) ISI, lista riviste CUN

09

Ingegneria Industriale e dell’Informazione

01-42

(1) ≥ 6 su riviste internazionali, di cui < 5 piu’ di 5 anni fa e < 2 piu’ di dieci anni fa

(1) ≥ 15 su riviste internazionali, di cui < 10 piu’ di 5 anni fa e < 5 piu’ di dieci anni fa

(1) ≥ 24 su riviste internazionali, di cui < 16 piu’ di 5 anni fa e < 8 piu’ di dieci anni fa

(1) no all’ h-index o ad altri criteri bibliometrici

10

Scienze delle Antichità Filologico Letterarie e Storico Artistico

01-77

(1) 1 monografia + 3 saggi su libri con ISSN ISBN

oppure

(1) 6 saggi su libri con ISSN ISBN

(1) 2 monografie + 6 saggi su libri con ISSN ISBN

oppure

(1) 1 monografia + 11 saggi su libri con ISSN ISBN

(1) 3 monografie + 8 saggi su libri con ISSN ISBN

oppure

(1) 2 monografia + 13 saggi su libri con ISSN ISBN

(1) ISSN, ISBN

11

Scienze Storiche Filosofiche Pedagofiche e Psicologiche

01-34

(1) 1 monografia + 3 articoli negli ultimi 5 anni

(2) dottorato o forme di collaborazione per almeno 3 anni

(1) 2 monografie + 6 articoli negli ultimi 10 anni

(1) 2 monografie + 12 articoli

M-EDF

01-02

Vedi aree 5,6,11

12

Scienze Giuridiche

01-21

(1) 1 monografia negli ultimi 3 anni

oppure

(1) 4 saggi negli ultimi 3 anni

(1) 2 monografie negli ultimi 5 anni

oppure

(1) 1 monografia e 8 saggi negli ultimi 5 anni

(1) 2 monografie e 10 saggi negli ultimi 8 anni

Area

Nome

ssd

Concorso Ricercatori

Pubblicazioni

Concorso Associati

Pubblicazioni

Concorso Ordinari

Pubblicazioni

Criteri Biblometrici?

13

Scienze Economiche e Statistiche

(1) dottorato

(2) ≥1 in tre anni se dottorato da meno di 3 anni

oppure

≥2 in tre anni se dottorato da piu’ di 3 anni

(3) alternativa al dottorato = 3 pubblicazioni

(1) ≥6 , di cui ≥2 su importanti riviste e ≥1 internazionali negli ultimi 5 anni

(1) ≥10 , di cui ≥4 su importanti riviste e ≥2 internazionali

negli ultimi 8 anni

14

Scienze Politiche e Sociali

01-14

(1) ≥1 monografia e ≥4 pubblicazioni, di cui ≥ 3 negli ultimi 5 anni,

oppure

(1) ≥4 pubblicazioni di cui ≥1 a livello internazionale negli ultimi 5 anni,

(1) ≥2 monografia e ≥8 pubblicazioni, di cui ≥ 4 negli ultimi 8 anni,

oppure

(1) ≥6 pubblicazioni di cui ≥2 a livello internazionale negli ultimi 8 anni,

(1) ≥3 monografia e ≥12 pubblicazioni, di cui ≥ 6 negli ultimi 12 anni,

oppure

(1) ≥2 monografie ≥17 pubblicazioni di cui ≥3 in riviste internazionali

15 commenti »

  1. Io non capisco molto questo documento, ma prendiamolo come base. A me sembrano ridicoli dei criteri talmente minimi che sono inutilizabili. Di fatto in matematica il critero minimo per diventare ordinario e` soddisfatto da molti aspiranti ricercatori. Quindi che senso ha?

    Poi alcuni aspetti burocratici, avere il dottorato, certo e` lo standard usuale ma a priori non vedo perche’ debba essere un vincolo. Se trovassi un Ramanujan oggi cosa farei? Gli devo prima dare il dottorato? Il rischio e` di non bloccare il peggio ma invece mettere i bastoni fra le ruote al meglio.

    Commento di claudio procesi — 27 Dicembre 2008 @ 13:11

  2. Grazie per la tabella, un bel regalo soprattutto per noi giornalisti (con a disposizione solo Google Scholar e l’indice h)
    Non ho capito come mai le citazioni valgono solo per matematica, fisica e informatica. Se facessi chimica, o scienze della terra o… mi sentirei di serie B.
    buon lavoro e auguri

    Commento di l'oca s. — 27 Dicembre 2008 @ 19:07

  3. La nota in calce alla declaratoria per l’area 07 (Agraria e Veterinaria) contiene almeno un elemento non vero. Per l’area AGR05 (Forestry) ISI elenca oltre 30 riviste. Se volete vi mando l’elenco.

    Commento di Marco Borghetti — 28 Dicembre 2008 @ 00:42

  4. Caro Borghetti, se ci mandi l’elenco in commento alle declaratorie dell’ area 05 sicuramente fai una cosa utile.
    RB

    Commento di admin — 29 Dicembre 2008 @ 10:43

  5. Cara Sylvie,

    mi fa piacere che trovi la tabella utile. In questo modo si puo’ forse ricavare un senso da un insieme di criteri che in alcuni casi sono forse piu’ rappresentativi delle abitudini buone e cattive della nostra accademia piuttosto che di uno standard confrontabile a livello internazionale. Una sorta di “outing accademico”, per quanto limitato, che pero’ permette secondo me di guardare un po’ piu’ addentro al sistema e farà nascere, me lo auguro qualche discussione utile. In questo il giornalismo informato ci puo’ solo essere utile.

    RB

    Commento di admin — 29 Dicembre 2008 @ 10:47

  6. Rispondo a Procesi.

    I criteri sono minimi, ma prima di buttarli a mare vorrei confrontarli con quanto è successo nei concorsi comparativi degli scorsi 10 e passa anni. Credo che sia evidente da come stanno evolvendo le cose nel mondo dell’università, che il tempo della discussione sia un po’ agli sgoccioli, perchè i fatti sono sotto gli occhi di tutti. E’ forse piu’ utile partire da dati oggettivi.

    Per quanto riguarda Ramanujan lungi da me fare fuori i geni. Ma credo sia giunto il momento di fare una affermazione provocatoria. Data la situazione della nostra università preferisco di gran lunga fare in modo che i Ramanujan vadano di corsa all’estero ma di essere in grado di garantire a degli ottimi dottorandi di crescere in un contesto in cui il merito sia riconosciuto e contribuire in questo modo a rendere piano piano piu’ competitivo l’intero sistema, piuttosto che, come accade oggi, perdere non solo i Ramanujan ma anche gran parte o addirittura tutti i bravi o bravissimi giovani che frequentano i nostri dipartimenti per poi andarsene, i piu’ fortunati all’ estero, i meno fortunati in un call center con una laurea magistrale o un dottorato di ricerca.

    RB

    Commento di admin — 29 Dicembre 2008 @ 10:56

  7. Dopo le discussioni su questo sito ed altrove a proposito dell’indice h, e la diffusa convinzione che sia di gran lunga l’indicatore piu’ attendibile e selettivo, non si puo’ non notare che solo l’area informatica (se non erro) ha deciso di fare uso di un criterio legato a questo indice.
    Anche se quelle elencate nella tabella devono essere soglie minime e non certo indicatori di qualita’ comparativa, non si capisce perche’ non fare uso dell’indicatore che, come si dice nella pagina introduttiva di questo sito, “risulta essere particolarmente insensibile rispetto a tipiche distorsioni nella valutazione puramente quantitativa”.

    Viene da pensare che l’insensibilita’ alle distorsioni non sia poi cosi’ desiderabile.

    Commento di Stefano Forte — 29 Dicembre 2008 @ 11:12

  8. Non comprendo il motivo per cui in certi settori si richiedono pubblicazioni a livello internazionale con IF o con h index e per altri sono SUFFICIENTI delle MONOGRAFIE e SAGGI(magari in italiano).
    E’ evidente che le due cose non si POSSONO CONFRONTARE IN TERMINI DI LAVORO E PRESTIGIO. non lo trovo molto corretto.
    In relazione all’h index (intendo l’indice che valuta il numero di citazioni) non è molto valido come indicatore perchè penalizza aree di ricerca di “nicchia” e gli argomenti nuovi o poco studiati nel mondo.
    SALUTI

    Commento di Antonella — 30 Dicembre 2008 @ 13:45

  9. Il problema principale mi pare questo: si vuole mantenere il meccanismo della cooptazione, ma senza dargli la benzina per funzionare, ovvero la reale competizione fra atenei per le risorse (tasse studentesche e finanziamenti).

    Se i vari atenei avessero un vero ritorno a favorire i candidati con maggiori abilità di ricerca, non servirebbero queste tabelline, davvero buffe per la modestia dei requisiti proposti. Parlo della Matematica: non sapevo di gente che sia diventata ricercatore con zero pubblicazioni, ma evidentemente sono poco informato.

    Magari il Ministero avrà il buon senso di alzare questi paletti? O si riterrà contento di fare una cosa inutile, ma che si vende bene all’opinione pubblica? A tal proposito fa sorridere il tono trionfalistico di un articolo apparso su Italia Oggi del 7 Gennaio (si può leggere dalla rassegna stampa sul sito della crui).

    Commento di Francesco Maggi — 7 Gennaio 2009 @ 10:07

  10. In realtà, parlando un pò in giro, il giudizio cambia molto da disciplina a disciplina. In alcuni settori i requisiti minimi proposti sembrano più realistici, se non impegnativi da raggiungere.

    Commento di Francesco Maggi — 7 Gennaio 2009 @ 14:02

  11. Se i criteri che sono in tabella per l’area Scienze Biologiche fossero stati applicati al settore BIO 03 per i concorsi di associato degli ultimi 10 anni nessuno avrebbe potuto parteciparvi.
    ed ora si cambia !
    non sarebbe necessario un periodo di “acclimatamento” ? oppure da un giorno all’altro cambiamo tutti modo di fare ricerca ? e fino ad oggi non abbiamo fatto niente ? siamo sicuri che il nuovo è migliore ? se non è sempre migliore perchè adottarlo ?

    Commento di Bruno — 7 Gennaio 2009 @ 15:48

  12. Riguardo al commento di Sylvie,è vero che fisici, matematici e informatici fanno uso delle citazioni mentre altri non lo fanno ma se fossi un fisico o matematico non sarei molto fiero di come sono state usate, in quanto i limiti posti sono molto permissivi. Ad esempio, se si confrontano fisici e chimici, che in alcune aree si sovrappongono, i criteri scelti dai chimici, pur non contemplando le citazioni, appaiono molto più stringenti di quelli scelti dai fisici.

    Commento di Michele Morgante — 7 Gennaio 2009 @ 18:27

  13. Complimenti per il Sito.

    Indici di valutazione.

    Roma non e’ stata fatta in un giorno e l’evoluto sistema statunitense ha vissuto anni senza Hirsch o Impact Factor.
    Il numero di pubblicazioni su rivista deve essere necessariamente il primo indice e gli altri vanno bene per una regolazione fine (nella fase iniziale e per una discriminazione piu’ spinta in seguito).

    Comunque, qualunque indicatore va bene se il Curriculum viene letto da persone che lo vogliono usare con senso di responsabilita’ verso il sistema.

    Il problema piuttosto e’ un altro. Cioe’ la valutazione delle strutture. A che serve assumere il migliore se poi questo
    finisce in una struttura in cui i metri quadri di laboratori, le borse di dottorato e i fondi sono divisi a persona?

    Il CUN fa il proprio lavoro ma ogni ateneo dovrebbe valorizzare i vari criteri cercando di renderli utili
    per consentire a chi totalizza numeri alti di svolgere al meglio il proprio lavoro.

    Commento di Alfredo — 12 Gennaio 2009 @ 15:09

  14. Non condivido assolutamente l’uso dell’h-index come valutazione per l’intero settore INF-01.
    Sappiamo benissimo che INF-01 è un settore enormemente variegato e, pur ammettendo che in alcuni sotto-settori il numero
    di citazioni possa avere un senso, è ben noto che in altri, di carattere teorico e di base, l’h-index è molto meno significativo
    del prestigio delle riviste scientifiche che pubblicano i lavori.
    Non è un caso che, ad esempio, i matematici e gli ingegneri informatici abbiano deciso di non far pesare in modo così rilevante
    le citazioni. Speravo che gli informatici riuscissero a cogliere le sfumature entro il loro settore scientifico disciplinare,
    ma evidentemente a molti informatici il confronto con discipline teoriche non interessa o non conviene.

    Commento di Carlo Mereghetti — 12 Gennaio 2009 @ 16:51

  15. Admin dice che non vuole perdere tutti i bravi o bravissimi giovani che frequentano i nostri dipartimenti per poi andarsene, i piu’ fortunati all’ estero, i meno fortunati in un call center con una laurea magistrale o un dottorato di ricerca.

    sono d’accordissimo, ma andare all’estero non ha niente a che fare con la fortuna, solo coraggio e capacita’. Ci tengo a precisare.

    Comunque complimenti per il sito… interessantissimo e utilissimo

    Bravi

    Sam

    Commento di Samuele Marcora — 27 Marzo 2009 @ 15:01

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URL

Lascia un commento

Immagine CAPTCHA Versione audio
Ricarica immagine

Funziona con WordPress